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Barriera al vapore ASTM E1745 Classe A installata sotto l'armatura in tondino, a protezione del calcestruzzo dalla migrazione dell'umidità
Una protezione efficace sotto il pavimento è un requisito fondamentale per qualsiasi progetto edilizio moderno. La mancata gestione della migrazione dell’umidità e dell’intrusione dei gas del suolo comporta guasti catastrofici alla pavimentazione, un deterioramento della qualità dell’aria interna e il degrado strutturale. La presente guida fornisce indicazioni tecniche per la scelta del materiale barriera appropriato e per l’esecuzione di un’installazione accurata secondo le norme ASTM.
Comprendere gli standard di prestazione dei materiali
La scelta di una barriera da posare sotto il solai parte dalla norma ASTM E1745. Tale norma classifica le barriere al vapore in plastica in tre categorie: Classe A, Classe B e Classe C. Sebbene tutte e tre le classi debbano garantire una permeabilità al vapore acqueo pari o inferiore a 0,1 perm, presentano differenze significative in termini di resistenza meccanica.
Le membrane tecniche, come quelle dellalinea di prodotti per l'edilizia Viaflex,spesso superano questi requisiti minimi per garantire prestazioni a lungo termine in cantiere. La scelta di una membrana con una permeabilità inferiore (ad esempio, 0,01 perm) offre un ulteriore margine di sicurezza contro il degrado naturale dei materiali nel corso della vita utile dell'edificio.
Barriere in EVOH rispetto alle barriere standard contro l'umidità
La scelta tra l'utilizzo di una barriera antiumidità standard o di una barriera in EVOH (etilene-vinil-alcol) dipende dai contaminanti specifici presenti nel terreno.
Barriere antiumidità standard
Le barriere al vapore standard ad alte prestazionisono realizzate con resine di polietilene specializzate. Il loro scopo principale è impedire la migrazione verso l’alto del vapore acqueo. Si utilizzano quando l’unica preoccupazione è proteggere le finiture dei pavimenti e prevenire la formazione di muffa. Rappresentano lo standard di riferimento per progetti residenziali e commerciali in cantieri puliti. Questi materiali bloccano efficacemente l’acqua liquida e il vapore acqueo, ma non possiedono la densità molecolare necessaria per trattenere le molecole gassose più piccole per periodi prolungati.
Barriere ai gas in EVOH
Le barriere in EVOHsono coestrusioni multistrato caratterizzate da un’anima speciale. Tale anima garantisce una resistenza notevolmente superiore ai gas e ai composti organici volatili (COV). L’EVOH presenta una struttura cristallina che crea un percorso tortuoso per le molecole di gas, rendendolo pressoché impermeabile all’ossigeno, al radon e al metano.
Quando utilizzare una barriera sottolava in EVOH:
Barriera in EVOH che garantisce una protezione a tenuta di gas contro il radon, il metano e i vapori chimici
Il vantaggio del sistema “Direct-to-Slab”
Le pratiche costruttive tradizionali prevedevano spesso uno “strato assorbente” di sabbia tra la barriera al vapore e la soletta in calcestruzzo. Le ricerche moderne e le linee guida dell’ACI (American Concrete Institute) hanno reso obsoleta questa pratica.
Istruzioni dettagliate per l'installazione
Una corretta installazione è importante quanto la scelta dei materiali. Seguire queste indicazioni, basate sulla norma ASTM E1643, per garantire la realizzazione di una membrana monolitica continua.
1. Preparazione del sottofondo
Preparare il sottofondo in modo che sia livellato e ben compattato. Rimuovere tutti i sassi di grandi dimensioni, i detriti e gli oggetti appuntiti che potrebbero forare il telo. Una base granulare liscia costituisce il fondamento ottimale per la barriera. Se il sottofondo è eccessivamente irregolare, valutare l’opportunità di stendere uno strato sottile di sabbia fine o un geotessile non tessuto come strato ammortizzante prima di posare la barriera.
2. Posizionamento delle barriere
Srotolare la barriera al vapore sul sottofondo preparato. Allineare la dimensione maggiore dei teli parallelamente alla direzione di getto del calcestruzzo. Questo orientamento riduce il rischio che il flusso di calcestruzzo sollevi i bordi della barriera durante la posa. Ridurre al minimo le pieghe e assicurarsi che il telo aderisca perfettamente al terreno.
3. Gestire le sovrapposizioni
Fare in modo che tutti i giunti si sovrappongano di almeno sei pollici. Assicurarsi che la sovrapposizione sia rivolta nella direzione opposta a quella di getto del calcestruzzo. Pulire l’area di sovrapposizione da polvere o umidità prima di applicare il nastro. Utilizzare unnastro VaporBonddi alta qualità per sigillare ogni giuntura. Esercitare una forte pressione sul nastro con un rullo per garantire un incollaggio permanente e a tenuta d’aria.
4. Terminazione perimetrale
Estendere la barriera oltre le fondamenta e farla terminare in corrispondenza del muro di fondazione o della trave di base. Sigillare il bordo della barriera alla fondazione utilizzando accessori approvati dal produttore, comeil nastro VaporSeal. In questo modo si crea un effetto “vasca da bagno” che impedisce all’umidità e ai gas del terreno di aggirare la membrana ai bordi della soletta.
Posa di una barriera al vapore continua con sovrapposizioni sigillate di sei pollici per la protezione della soletta del magazzino
5. Sigillatura dei passaggi
I passaggi dei tubi e le colonne sono i punti di cedimento più comuni in un sistema di barriera al vapore. Non limitarsi a tagliare la barriera e lasciarla allentata attorno ai tubi.
Passaggio di tubi correttamente sigillato mediante manicotto prefabbricato e sigillante liquido
6. Supporto per tondini di ferro e scelta della sedia
L'uso di tondini di ferro e reti metalliche è una pratica standard nelle solette in calcestruzzo, ma i supporti (supporti a sedia) utilizzati per fissarli in posizione possono compromettere la tenuta della barriera.
7. Ispezione e riparazione
Effettuare un'ispezione approfondita prima del getto di calcestruzzo. Individuare eventuali forature, strappi o giunti non sigillati.
Vincoli fondamentali per l'installazione
Rispettare i seguenti vincoli negativi per mantenere l'integrità della barriera:
Posata finale del calcestruzzo su un sistema di barriera al vapore sotto il solaio debitamente sigillato
Sintesi tecnica sulla protezione dai vapori
La scelta tra una barriera antiumidità standard e una barriera al gas in EVOH dipende dai rischi specifici del sito e dall’utilizzo a lungo termine dell’edificio. Mentre le barriere standard rispondono all’esigenza generale di controllo dell’umidità per proteggere i rivestimenti dei pavimenti, le barriere in EVOH costituiscono una linea di difesa essenziale contro i gas pericolosi provenienti dal suolo e i vapori chimici. Indipendentemente dal materiale scelto, il rispetto dei protocolli di installazione previsti dalla norma ASTM E1643 è l’unico modo per garantire che il sistema funzioni come previsto.
I progettisti devono dare la priorità a pellicole ingegnerizzate di alta qualità che soddisfino o superino i requisiti della norma ASTM E1745 Classe A per qualsiasi progetto commerciale. Si raccomanda di consultare le schede tecniche per i valori specifici di permeabilità e le tabelle di resistenza chimica prima di finalizzare le specifiche. Per siti complessi che presentano COV o livelli elevati di radon, è necessario coordinarsi con un ingegnere ambientale per verificare che il sistema EVOH selezionato soddisfi gli standard di mitigazione richiesti. Una corretta esecuzione durante la fase di installazione rappresenta il modo più conveniente per prevenire future responsabilità civili e problemi strutturali.